Articoli marcati con tag ‘attivi’
Dieta e Carote
Oggi parliamo di carote e dello loro possibile integrazione all’interno di una obesita.biz”>dieta dimagrante. La carote è una delle verdure più diffuse sul nostro territorio e non tutti sanno che essa ha moltissime proprietà benefiche per la nostra salute e per il nostro benessere.
Tra le varie proprietà delle carote, la prima importante è quella del carotene, principio attivio che trasformata dal nostro organismo, diventa vitamina A.Il carotene inoltre cura le cellule del nostro corpo ed è responsabile del colorito che abbiamo durante l’estate con l’esposizione ai raggi solari: in sostanza ci protegge dai dannidei raggi ultravioletti.
Il Beta Carotene (Vitamina A) è infatti fondamentale per riparare i tessuti muscolari e quelli del derma ed aiuta a mantenere pelle liscia e morbida e sana; aiuta inoltre a proteggere le mucose della bocca, del naso, della gola e dei polmoni, riducendo così la suscettibilità alle infezioni.
Tra le sue proprietà anche quella di aiutare i nostri occhi per quanto riguarda la vista.
Oltre al betacarotene le carote contengono una sostanza antiossidante dal nome di glutatione (Il glutatione è un forte antiossidante, sicuramente uno dei più importanti tra quelli che l’organismo è in grado di produrre. Rilevante è la sua azione sia contro i radicali liberi o molecole come perossido di idrogeno, nitriti, nitrati, benzoati e altre. Svolge un’importante azione nel globulo rosso, proteggendo tali cellule da pericoli ossidativi che causerebbero l’emolisi).
La carota contiene inoltre vitamine del gruppo B, PP, D ed E.
Se siete a obesita.biz”>dieta poi la carota può essere un contorno ottimo per Voi e per tutta la famiglia oppure la potrete utilizzare per prepararvi degli spuntini poeridiani o mattunini in uanto la carota ha moltissime fibre (zero calorie), tanta acqua e molte vitamine.
Un vero toccasana per la nostra salute! Ricapitolando quindi le carote sono ottime per la obesita.biz”>dieta dimagrante poichè hanno:
- poche calorie
- tanta acqua
- moltissime vitamine
- betacarotene
- tante fibre
Articoli correlati
Creatina Muscle Nutrition
Creatina Muscle Nutrition. Vi presentiamo adesso una delle migliori creatine in circolazione, adatte a tutti coloro che fanno attività fisica intensa ed hanno bisogno di un supplemento alla propria alimentazaione.
Creatine D2T e’ un prodotto a base di creatina ed e’ indicato caso di scarso apporto proteico nella obesita.biz”>dieta o un aumentato fabbisogno di tali nutrienti o in caso di strenuo sforzo muscolare. La creatina, soprattutto nella sua forma fosforilata, e’ impegnata in meccanismi biochimici atti alla produzione di energia.
Ingredienti: Creatina monoidrata etil estere, Creatina alfa chetoglutarato, Creatina decanoato, Cannella e.s., Semi di uva e.s., Opuntia Streptacantha e.s., acidi grassi a catena media,fosfato dicalcico,stearato di magnesio, sorbitolo, polidestrosio, acido stearico, sodio alginato, gomma xantano.
Per 4 capsule / per 100 gr Creatina monoidrata (come etil-estere) 888,8 mg / 22,2 gr Creatina monoidrata (come alfa chetoglutarato) 888,8 mg / 22,2 gr Creatina monoidrata ( come decanoato ) 888,8 mg / 22,2 gr Cannella e.s. ( Cinnammomum cassia ) 105,5 mg / 2,6 gr Vitis vinifera ( tit. al 20% in resveratrolo e al 10% in flavonoidi) 105,5 mg / 2,6 gr Opuntia streptacantha (tit. al 50% in polisaccaridi) 105,5 mg / 2,6 gr
Articoli correlati
STUDIO CLINICO SULL’USO DI CEROTTI E GEL A BASE DI FOSFATIDILCOLINA
Prof. Tommaso Addonisio
Medico Chirurgo Dermatologo, Medico Estetico
Presidente S.I.M.B.E.N (Società Italiana Medicina del Benessere®) e direttore scientifico della rivista “Benessere & Salute”
Professore di “Laser chirurgia dermatologica” e di “Trattamento della cute senescente” Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi L’Aquila
Professore nel Master di Medicina Estetica Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Master di Medicina del Benessere Università degli Studi di Napoli “Federico II”
NOVITA’ SULLA FOSFATIDILCOLINA NELLA CURA DELLA CELLULITE
Il termine “ cellulite” solitamente utilizzato per indicare un aumento volumetrico di varie regioni del distretto corporeo (più comunemente la faccia supero-esterna della coscia), costituisce una terminologia erroneamente utilizzata per indicare un complesso di alterazioni quali:
la panniculopatia edematofibrosclerotica, l’eccesso di adiposità localizzata, l’accentuazione dell’habitus ginoide.
PATOGENESI
La patogenesi della PEFS può essere suddivisa in fasi temporali o stadi:
I Stadio: stadio dell’edema. L’alterata permeabilità dei capillari provoca la fuoriuscita di plasma, con ristagno e accumulo nell’ interstizio degli adipociti e conseguente edema.
II Stadio: stadio dell’ipertrofia delle fibre reticolari. E’ caratterizzata da un sovvertimento della trama lobulare adipocitaria determinato dall’edema persistente.
III Stadio: caratterizzato dalla formazione di micronoduli. Le fibre reticolari ipertrofiche inglobano gli adipociti creando dei noduli fibrosi con grande sovvertimento della trama lobulare adipocitaria.
IV Stadio: caratterizzato dalla formazione di macronoduli. E’ caratterizzata dalla comparsa dimacronoduli, determinatidalla presenza di fibre reticolari ipertrofiche che inglobano gli adipociti. Inoltre si può notare la comparsa di una liposclerosi diffusa con sclerosi dermica, introflessione e atrofia cutanea.
Tutte queste alterazioni determinano la presenza di una cute cosiddetta “ a buccia d’arancia”.
I principali fattori predisponenti la PEFS sono: obesità, vita sedentaria, scarsa componente corporea muscolare, gravidanza, terapia farmacologiche (calcioantagonisti, vasodilatatori periferici,anticoncezionali),ereditarietà.
La vita sedentaria costituisce un fattore predisponente l’insorgenza della PEFS perché si crea uno squilibrio tra le forze che sospingono il sangue venoso dalle periferia al centro, con conseguente stasi venolinfatica a livello degli arti inferiori.
Inoltre gli estrogeni, mediante l’aumento della permeabilità capillare, determinano un incremento della ritenzione idrica e quindi un aumento dell’entità del ritorno venoso. La valutazione clinica si serve dell’esame obiettivo dei tessuti, dove verranno indagati alcuni importanti segni morfologici quali: il colore, l’aspetto della cute, la sua elasticità e pastosità, la sollevabilità in pliche, la presenza di teleangiectasie e di noduli più o meno dolenti.
La dolenzia evocabile al momento della pressione digitale, costituisce il segno della stasi venosa, mentre la dolorabilità evocabile al momento del pinzettamento dei tessuti determinata dalla compressione delle terminazioni nervose determinata dall’edema.
Non dobbiamo trascurare l’importante ruolo svolto da un alterato assetto posturale nella patogenesi della PEFS. Fondamentale è lo studio infatti dell’appoggio plantare, che se non corretto determina, durante la deambulazione, una alterata pressione sulla suola venosa plantare della spinta ematica, provocando pertanto una insufficiente spremitura e ristagno di sangue a livello degli arti inferiori. Questo fattore costituisce il primum movens di una alterazione della circolazione veno-linfatica, con conseguente inizio della comparsa della PEFS.
Utilizzata dal 1965 per via endovenosa per il trattamento di patologie del fegato.
STORIA APPLICATIVA DELLA FOSFATIDILCOLINA
Per anni la fosfatidilcolina è stata usata come farmaco per combattere le ipercolesterolemie e le iperlipidemie, mentre il suo uso come tecnica lipolitica è stata introdotto nella pratica clinica nel 1995 dal Dr. Rittes, Dermatologo brasiliano.
La Fosfatidilcolina è un costituente delle membrane cellulari dove svolge sia un ruolo strutturale che funzionale, ma il suo ruolo maggiore è quello di rendere integra la membrana cellulare ed essendo una sostanza naturale, derivata dalla lecitina di soia, svolge un’ azione emulsionante.
TECNICHE DI SOMMINISTRAZIONE
Se iniettata nel tessuto adiposo, è in grado di solubilizzare i grassi riducendo il volume degli adipociti, in questa modalità la FdC viene iniettata direttamente nelle zone di accumulo adiposo con dei sottilissimi aghi introdotti per una profondità di circa 1 cm.
La zona da trattare va circoscritta e disegnata e l’ infiltrazione deve procedere in modo da diffondere la sostanza con una distribuzione omogenea.
Nonostante la sua efficacia, questa metodica ha riscontrato diversi inconvenienti quali, reazioni infiammatorie associate a necrosi, atrofie , formazioni di microcisti e dolorabilità alla palpazione dopo l’infiltrazione che dura in fase acuta anche 7/10 gg.
Le infiltrazioni di fosfatidilcolina non comportano alcun problema sullo stato di salute del paziente, ma per ovviare ai suddetti effetti indesiderati, sono oggi in commercio prodotti innovativi come i patchs ( cerotti monouso a base di fosfatidilcolina ) o gel con alte percentuali della stessa.
I principi attivi vengono rilasciati in modo costante e graduale. Le zone elettive di applicazione della metodica sono l’addome, i fianchi, le coulotte de cheval, le braccia, l’interno cosce e le ginocchia.
E’ sconsigliata la zona del viso per la presenza di molte strutture nobili.
E’ stato condotto dal Prof. TOMMASO ADDONISIO (Presidente della Società Italiana di Medicina del Benessere) uno studio sull’efficacia di patch e gel a base di Fosfatidilcolina allo scopo di valutare la riduzione in centimetri dei distretti corporei colpiti da pannicolopatia edemato fibro sclerotica e/o adiposità localizzata. Dopo un’attenta anamnesi in cui si è potuta valutare l’assenza di patologie in atto e la perfetta tollerabilità cutanea dei cerotti e del gel in ogni singolo soggetto esaminato, si è dato inizio al lavoro.
Sono stati inclusi nello studio 20 soggetti di sesso femminile di età compresa tra i 25 e i 50 anni con diversi stadi di cellulite ai quali sono state successivamente rilevate le circonferenze in cm di coscia,addome, fianchi e la misurazione delle pliche nella zona sovrailiaca. Ogni singolo individuo ha applicato a domicilio ed a giorni alterni i cerotti nelle zone da trattare per 6/8 ore (preferibilmente la sera prima di coricarsi) ed il gel nei giorni nei quali non venivano applicati i cerotti.

Si può notare una notevole riduzione della circonferenza delle cosce e dei fianchi variabile fra i 2 ed i 4,5 cm ed una riduzione fra i 3 ed i 5 cm alla plicometria nella zona sovrailiaca .

E’ stata rilevata una ulteriore riduzione variabile fra 1 e 3 cm dellacirconferenza cosce e fianchi ed una variabilità fra i 2 e i 3 cm allaplicometria nella zona sovrailiaca

Il terzo ed ultimo controllo effettuato a distanza di 3 mesi dalla prima applicazione ha rilevato una ulteriore riduzione variabile fra 1 e 1,5 cm della circonferenza cosce e fianchi ed una variabilità fra i 0,5 e i 1 cm alla plicometria nella zona sovrailiaca.
PRIMA DOPO


PRIMA DOPO


Per concludere possiamo affermare che sulla base dei controlli medici operati dalla nostra equipe dopo 1 e 2 mesi di trattamento, i cerotti hanno dimostrato indubbia efficacia nel trattamento domiciliare di cellulite ed adiposità localizzata, nonché apprezzabilità, gradevolezza e praticità a livello applicativo.
Tag: adipocitaria, anno, applica, arancia, attivi, buccia, cellulite, DELLA CELLULITE, DELLA FOSFATIDILCOLINA, Dermatologo, dimostrato, fdc, Fosfalife, fosfatidilcolina, Gel, gli, grassi, mare, medicina del benessere, medico, patch, PATOGENESI, PEFS, ristagno, Salute, sono, sostanza, università degli studiArticoli correlati
Fosfatidilcolina: nuove applicazioni terapeutiche
Professor Tommaso Addonisio – Medico Chirurgo Dermatologo – Presidente Società Italiana di Medicina del Benessere® (SIMBEN)
La “cellulite” – scientificamente definita come “lipodistrofia” o “panniculopatia edemato-fibro-sclerotica” – è, per alcuni distretti corporei, una condizione di sofferenza del microcircolo e del tessuto connettivo sottocutaneo. Essa si manifesta come conseguenza di vari fattori esogeni ed endogeni, tra i quali un’insufficiente attività emuntoriale, disturbi a livello circolatorio, stress psico-emotivi, problemi ormonali, vita sedentaria, intolleranze alimentari, ecc. Persino un’alimentazione inadeguata, come ad esempio nel caso di diete povere di acidi grassi polinsaturi, facilita l’insorgenza della panniculite, spesso associata a soprappeso oppure ad obesità conclamata. Inoltre, laddove vi sia contemporanea coesistenza di ipetrofia delle cellule adipose del tessuto sottocutaneo, si osserverà un aumento nel volume degli adipociti che tenderà ad aggravare le già ridotte condizioni circolatorie locali.
La cellulite è una patologia ad andamento evolutivo generalmente distinto in quattro differenti stadi, caratterizzati a livello clinico da cute “a buccia d’arancia” o, nei casi più avanzati, “a materasso” e con sintomi quali formicolio, piedi freddi, gambe pesanti fino a dolori crampiformi nei casi più gravi. Tra i tanti rimedi utilizzati è sempre più diffuso l’uso della fosfatidilcolina.
Dal 1965 la fosfatidilcolina è utilizzata per via endovenosa nel trattamento di alcune patologie del fegato: per molti anni è stata usata come farmaco per combattere le ipercolesterolemie e le iperlipidemie. Nel 1995, la dottoressa Patrizia Guedes Rittes – dermatologa brasiliana – ha introdotto nella pratica clinica l’uso della fosfaditilcolina (FdC) quale tecnica lipolitica in una patologia frequente come la “cellulite”.
Tale sostanza è un costituente delle membrane cellulari nelle quali essa svolge sia un ruolo strutturale che funzionale di cui il principale consiste nel mantenere integra la membrana cellulare. La fosfatidilcolina è una sostanza naturale, derivata dalla lecitina di soia, ad azione emulsionante. Se iniettata nel tessuto adiposo, è in grado di solubilizzare i grassi riducendo il volume degli adipociti. Spesso viene utilizzata in associazione all’acido desossicolico ed alla carnitina per ottimizzare il risultato.
La FdC viene iniettata direttamente nelle zone di accumulo adiposo tramite aghi introdotti per una profondità di circa un centimetro. La zona da trattare va circoscritta e disegnata e l’infiltrazione deve procedere in modo da diffondere la sostanza con una distribuzione omogenea. Purtroppo, l’applicazione per via iniettiva della FdC non è scevra da inconvenienti: subito dopo l’infiltrazione, la zona può diventare eritematosa nonché presentare un gonfiore dovuto alla liberazione di glicerolo.
Alcuni studi hanno riscontrato che, dopo l’infiltrazione di FdC, nel tessuto adiposo aumenta il numero di linfociti e di macrofagi; si verifica, inoltre, una reazione infiammatoria associata a necrosi e riassorbimento, atrofia e formazione di microcisti. Per lo stesso motivo, nella zona trattata si può avere dolorabilità che dura in fase acuta per qualche giorno, per poi recedere del tutto nell’arco di 7-10 giorni.
Una certa sensibilità dolorosa, soprattutto alla palpazione, può comunque persistere per tempi più lunghi. Solo occasionalmente si sono verificati nausea, diarrea e aumentata salivazione.
Si tratta, in ogni modo, di effetti collaterali che, seppur fastidiosi, sono del tutto innocui per la salute del paziente che, pertanto, può essere ampiamente rassicurato in tal senso. Si consigliano dalle 3 alle 5-6 sedute per zona di accumulo adiposo ad una distanza di 10-15 giorni l’una dall’altra. Nel corso di una seduta è possibile trattare contemporaneamente da 2 a 4 cuscinetti adiposi. Le zone elettive di applicazione della metodica sono l’addome, i fianchi, le culotte de cheval, le braccia, l’interno cosce e le ginocchia.
Per ovviare ai vari problemi che si possono incontrare usando la fosfatidilcolina per via iniettiva, attualmente sono in commercio prodotti innovativi come gel, con alta percentuale di fosfatidilcolina, ed i patch, ovvero cerotti monouso a base di fosfatidilcolina grazie ai quali i principi attivi di questa sostanza vengono rilasciati in modo costante e graduale nelle zone colpite dalla cellulite.
Il patch, in particolare, consente una penetrazione ottimale del principio attivo, per via transdermica, grazie ad una rivoluzionaria novità di tecnica cosmetologica che determina risultati davvero sorprendenti. Il patch può essere comodamente indossato dalla paziente durante la giornata e va tenuto mediamente dalle 4-6 ore (o comunque fino al suo distacco naturale) e dopo 24 ore si può applicare un altro cerotto.
Nella lotta all’odiata cellulite, dunque, le nuove tecniche terapeutiche, se utilizzate anche in sinergia con altre metodiche, rappresentano un’alternativa assai valida nel trattamento dell’adiposità localizzata e della pannicolopatia.
Tag: anno, applica, arancia, attivi, buccia, cellule, cellulite, Dermatologo, fdc, Fosfalife, fosfatidilcolina, Gel, gli, grassi, integratori, medicina del benessere, medico, patch, Salute, sono, sostanza, stressArticoli correlati
Cancan: donne lo conoscete?
Non stiamo per descrivere la danza francese, bensì un prodotto utile per tutte le
donne (di qualsiasi età), per aumentare il piacere e per raggiungere l’orgasmo
(capace di provocare orgasmi multipli.), fortemente consigliato per chi soffre di
secchezza vaginale. Ma cosa volete di più? Soprattutto quando è un rimedio naturale
a venirvi in contro per risolvere i vostri problemi? Suvvia donne! Qualcuno lo ha
ribattezzato il viagra femminile al naturale, questo la dice lunga. Problemi come
Anorgasmia e frigidità, che prima sembravano irrisolvibili, ora con Cancan possono
scomparire. E’ un valido aiuto anche per tutte le donne che sono in periodo
premopausa, perimenopausa e postmenopausa, ma che non vogliono rinunciare
all’attività sessuale.
I benefici apportati al vostro corpo non saranno diretti, ma saranno una conseguenza
della vostra vita sessuale migliorata. Essa se molto attiva e soprattutto ben
appagante e coinvolgente rende più belle, migliora la circolazione e riduce il
rischio di malattie cardiovascolari (fare sesso tre o più volte in una settimana
dimezza il rischio di attacco cardiaco) , ridona equilibrio fisico e mentale,
migliora il senso dell’olfatto mediante il rilascio di prolattina, si bruciano
calorie (equivale a 20 vasche in piscina), combatte la depressione, migliora
l’aspetto della pelle, riduce le possibilità di soffrire di dermatiti.
Vi sembra poco tutto ciò?
Il prodotto è in gel, va applicato sul clitoride e sulle piccole e grandi labbra
pochi minuti prima del rapporto, dopo poco sarà subito avvertito l’effetto. Non sarà
impegnativo applicarlo, anzi, se il rapporto non era previsto, ma frutto di una
passione improvvisa, sarà un piacevole gioco utilizzarlo insieme al vostro partner.
Come agisce?
Cancan favorisce un maggior afflusso di sangue alle piccole labbra, regalando così
forti sensazioni di piacere; è ciò che succede fisiologicamente, ma con maggiore
intensità grazie a questo prodotto naturale.
Non provoca nessun fastidio all’uomo in quanto è molto simile in consistenza al
lubrificante fisiologico, ha un odore molto tenue ( se è percepito è molto
naturale), non viene assorbito dalla pelle del pene, non è tossico, quindi sicuro in
caso di rapporto orale.
Componenti: Inc.ue name (CFTA), acqua, glycerin-cellulose, gum-ptopylene glycol,
miele, methyl lactate capsicum annum, gingko biloba, diazolidinyl urea,
methylparaben propylparaben. Sostanze funzionali : miele, estratto di ginkgo biloba,
estratto di capsico.
Donne, sfruttate la vostra sessualità, diversa da quella dell’uomo, ma molto più
intensa e alta.
Articoli correlati
Ginseng, la panacea di tutti i mali
Il Ginseng è forse la sostanza naturale più conosciuta e la più usata. E’ anche
chiamato Panax, tale termine ha origini greche e tradotto in italiano significa
panacea, cioè panacea di tutti i mali, quindi già nel nome ha intrise le sue
proprietà.
La sua origine risale a migliaia di anni fa quando veniva utilizzata in Asia
orientale e America del nord. Le piante crescono generalmente ai piedi dei pini
coreani, dove non batte il sole diretto e c’è più umidità. I cinesi hanno cercato
coltivarla, provando diverse strade, tuttavia le virtù di tali radici coltivate non
hanno mai eguagliato quelle selvatiche.
Proprietà:
-attività anabolizzante,incrementa la resistenza fisica e agevola il recupero in
seguito ad attività sportiva molto intensa;
-miglioramento della circolazione;
- potenziamento della memoria;
- riduce stress e nevrosi;
- rafforza le difese immunitarie e quindi abbassa i rischi di contrarre diverse
malattie;
- stimola il desiderio e le funzioni sessuali migliorando le prestazioni sessuali;
- ripristinare la normale funzione ghiandolare dopo la contraccezione o la terapia
ormonale;
- controllare l’alto tasso di zuccheri nel sangue, quindi utile per i diabetici;
- ritarda gli effetti dell’invecchiamento;
Tutti questi benefici apportati dal Ginseng ci portano a concludere che questa
sostanza migliora generalmente la potenza e il rendimento sia fisico sia mentale.
Le ultime ricerche scientifiche stanno cercando di capire se sia anche realmente
efficace nelle donne per prevenire i tumori al seno.
E’ sicuro dal punto di vista tossicologico, ma può causare effetti collaterali come
l’insonnia, l’irrequietezza e l’irritabilità, ma questo accade soprattutto quando al
Ginseng si abbinano alte dosi di caffeina, causando così un’ eccessiva stimolazione
del sistema nervoso.
Contiene: eleuterosidi, cera, cumarine, lignani, beta-sitosterolo, caroteni, acido
caffeico, aldeide ciniferilica, polisaccaridi, zuccheri semplici, vitamine, pectina,
lipidi.
Curiosità
Una volta capitava che cacciatori di pelli si avventurassero nelle foreste ai
confini con la Corea per cercare le radici del Ginseng, ma per molti di loro non ci
fu ritorno; quando già avevano il bottino pieno venivano attesi da briganti che si
impadronivano del ginseng raccolto lasciando anche la loro di pelle. Per fortuna
che ora la si può comprare molto comodamente senza rischiare. Scherzi a parte la sua
efficace è approvata da numerosi studi scientifici recenti, ma cinesi lo hanno già
capito da molto anni definendola anche la radice della vita, probabilmente, oltre
che per le sue virtù, per la sua sagoma a forma di uomo.
Articoli correlati
Guaranà
Il guaranà è una pianta rampicante, sempreverde, nativa della foresta amazzonica
appartenente alla famiglia delle Sapindaceae.
Molto particolare è il suo frutto, costituito da una parte esterna color rosso
fuoco, una parte interna biancastra che contiene un seme nero. Questo aspetto del
frutto ricorda la forma di un occhio, forse da qui nacque una curiosa leggenda: un
tempo vi era una ragazza dall’aspetto e dall’animo gentile che si chiamava
Cereaporanga .Un giorno ella si innamorò di un valoroso guerriero di una tribù
purtroppo nemica. Questo non fece altro che accrescere l’odio già esistente fra le
due tribù. Essi, sospinti dalla forza del loro amore, decisero di fuggire insieme.
Durante il tragitto Cereaporanga incontrò un’anaconda e non tentennò ad aiutarla
nonostante fosse un animale pericoloso;
a causa di questa sosta, i guerrieri della sua tribù stavano per raggiungerli e,
accortasi di essere inseguita, stabilì un patto di amore e di morte; chiese al
grosso serpente di stringere, lei e il suo amato guerriero, con tutta la sua forza,
nel loro ultimo abbraccio.
Gli indios, vedendo i due innamorati nel loro ultimo gesto, si disperano per la
morte della loro protetta. Chiesero subito aiuto alla dea della bellezza e della
vita affinché almeno lo spirito della donna non li abbandonasse; così la dea,
commossa dal gesto di Cereaporanga, fece nascere dai suoi occhi una pianta i cui
frutti sembrano, all’aprirsi, due splendidi occhi neri; proprio come quelli della
fanciulla più bella.
Proprietà terapeutiche:
- stimolante in tutti gli stati di sonnolenza, depressione nervosa, adinamia
consecutiva, infezioni e malaria.
- aiuta la digestione
- è efficace contro la stitichezza e il meteorismo
- migliora la funzione circolatoria rinforzando la contrazione cardiaca
- ha proprietà antinfluenzali, antianemiche, antinevralgiche, analgesiche,
stimolanti, afrodisiache, antidiarroiche
- potente diuretico e diaforetico
- riduce gli stimoli della fame
I molteplici benefici sono però rilevabili in maniera differente da individua ad
individua, a seconda del soggetto può prevalere un effetto piuttosto che un’altro.
Conseguenza logica del fatto che ogni organismo risponde in maniera differente anche
ai principi attivi.
Composizione chimica dei semi secchi:
Fibra vegetale 49%
Amido 9%
Acqua 7/8%
Pectina, destrina, sali minerali, acido malico 7/8%
Acido tannico* 5%
Guaranina (caffeina) 4/5%
Olio fisso 2/3%
Articoli correlati
Tè verde, da sempre usato in Oriente
Solamente negli ultimi anni che il tè verde è considerato in Occidente un vero
toccasana, ma gli Orientali lo utilizzano da secoli.
Prima di descrivere le sue qualità è importante fare una precisazione, tè verde e tè
nero (molto più usato in Occidente) sono la stessa cosa, contrariamente a quanto si
pensi; provengono entrambi dalle foglie della Camelia sinensis. L’aggettivo verde o
nero si caratterizza per il diverso processo di produzione:
- per ottenere il tè nero si fanno scaldare le foglie all’aria per un giorno,
vengono arrotolate e fatte fermentare in luoghi umidi; questo processo ha però la
pecca di far perdere gran parte dei principi attivi della pianta.
- per ottenere il tè verde le foglie vengono “lavate” a vapore e subito seccate per
impedirne la fermentazione, conservando i principi attivi.
E’ utile per:
- chi soffre di ipertensione, per prevenire malattie coronariche, ictus e
aterosclerosi aortica severa. Tali benefici, secondo studi olandesi, sarebbero
apportati dai polifenoli contenuti nel tè verde;
- prevenire i tumori. Studi specifici dimostrano che i giapponesi, di cui ne hanno
fatto bevanda nazionale, hanno una minore incidenza di tumori nonostante siano i più
incalliti fumatori;
- aiutare il cervello a rimanere giovani con la conseguenza di prevenire il
Parkinson e Alzheime;
- per regolare il metabolismo e migliorare la flora batterica. Secondo una ricerca
dell’ università di Ginevra il tè verde aumenta la capacità di bruciare grassi,
quindi aiuta a dimagrire;
- per migliorare la cicatrizzazione delle ferite;
- per combattono i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento dell’organismo
e della pelle in particolare.
Articoli correlati
Manplus, un ritorno ai bei tempi
Se durante le notti di passioni non sei più lo stesso e la mattina il solo ricordo
ti attanaglia la mente, vai dal rimedio, non aspettare che il rimedio venga da te,
perché ciò non succederà mai: Manplus, il miglior prodotto italiano per le
problematiche sessuali maschili.
Manplus ridona vigore rendendo solo un ricordo la scarsa libido e la stanchezza
sessuale. Grazie alle sue qualità il prodotto, oltre che a rispolverare l’attività
sessuale dei bei tempi, dona all’organismo un senso di benessere generale.
E’ un prodotto completamente naturale, quindi non contiene sostanze di sintesi,
composto da ben 15 elementi: Cola, Centinodia, Santoreggia, Damiana, Rosa Canina,
Té Verde, Spirulina, Zenzero, Cannella, Angelica, Genziana, Guarana il Ginseng,
Glucosamina. Le erbe che lo compongono sono sempre state utilizzati dall’uomo, per
alcune di esse ci sono testimonianze provenienti già dal secolo A.C., Manplus ha
però il merito di averle selezionate e scelte con cura, creando un solo prodotto
energetico e tonificante, che riesce a far irrorare meglio i corpi cavernosi
dell’organo sessuale maschile, a influenzare la produzione dell’ adrenalina, a
indurre maggiore quantità di testosterone. Inoltre la glusosamina ha un
fondamentale ruolo nella produzione di ossido di azoto, quest’ultimo importante per
l’attivazione del processo d’induzione all’erezione.
Non contiene zuccheri, amidi, sale, latte o derivati, lievito, cereali, conservanti,
coloranti o aromi artificiali.
Ribadiamo che è un prodotto estremamente naturale e notificato presso il Ministero
della Salute.
Articoli correlati
Nitroxx risolvi tutti i tuoi problemi!
Nitroxx ti regala tutta quella forza che hai perso nel corso degli anni e non solo!, è un prodotto utilissimo anche per chi soffre di impotenza!.
Con un procedimento molto sofisticato, studiato precisamente, la molecola dell’arginina è stata rimodellata e molto potenziata per renderla più attiva!. Le analisi hanno indicato che l’arginina potenziata al laser è più potente di quella ordinaria. Incredibile ma vero, le cellule immunitarie umane hanno alimentato l’arginina in Nitroxx in maniera più sensibile rispetto alle cellule alimentate dall’arginina ordinaria (un aumento fino al 600% nella linea di base di produzione dell’ossido nitrico).
L’arginina contenuta in Nitroxx svolge alcune di queste funzioni:
· Aumenta l’energia, ed il senso di benessere
· Assicura il flusso di sangue al cervello
· Assicura un potenziamento di memoria
· Riduce il rischio di attacchi cardiaci!
· Stende i vasi sanguigni e abbassa la pressione sanguigna riportandola a valori standard.
· Stimola il rilascio dell’ormone della crescita, ricostruisce la pelle, le fasce muscolari e gli organi interni
· Aumenta la circolazione di sangue nei genitali di uomini e donne. Può ristabilire la funzione erettile anche dopo un periodo prolungato di impotenza.
· Utilizza ADNO per distruggere i batteri, i virus e le cellule cancerogene.
· Aumenta anche la massa muscolare ed ossea!
· Riduce l’adipe corporeo
· Allevia l’asma!
· Riduce il rischio di diabete!
· Allevia anche le emorroidi
· Contribuisce al controllo dei radicali liberi
· Abbassa il colesterolo totale ed il colesterolo “cattivo” LDL, lasciando immutati i valori di colesterolo “buono” HDL
· Riduce il rischio di danni cardiovascolari anche se il colesterolo è significativamente elevato.
· Aiuta nella guarigione del cancro!
· Migliora le condizioni nella malattia di Alzheimer e nella Malattia di Parkinson
· Contribuisce a guarire ed invertire il danneggiamento delle arterie del cuore, cervello o qualunque altro tessuto del corpo.
Nitroxx è davvero il precursore naturale dell’ossido nitrico tra i più potenti mai reso disponibile!
Nitroxx inoltre regala anche i seguenti benefici, (dopo quella lunga lista fatta sull’ arginina):
Riguardo il Cuore
Impedisce il colesterolo.
Evita il danneggiamento dei tessuti cardiaci.
Per il Cervello
Potenzia la memoria.
Facilita le connessioni nervose.
Controlla il flusso cerebrale.
Riguardo i Vasi sanguigni
Abbassa sicuramente la pressione sanguigna.
Nitroxx regola addirittura il flusso di sangue alle richieste dell’ossigeno in tutti i tessuti del corpo.
Riguardo il Sistema Digestivo
Evita le morroidi
Genera col fegato chelare l’ammoniaca.
Per i Polmoni
Aumenta trasferimento di ossigeno ai tessuti.
Allevia l’asma
Organi Sessuali
Aumenta la urata dell’ erezione!
Aumenta anche gli spermatozoii
Riguardo il Metabolismo
Migliora la secrezione dell’insulina.
Riduce il rischio di diabete.
Per il Sistema Immunitario
Combatte batteri e virus.
Stimola l’attività anticancro.
Apparato muscolo-scheletrico
Aiuta a stimolare la massa magra.
Aumenta la densità ossea.
E’ tutto questo è poco!, nitroxx aumenta anche la vita! non ci credete? provatelo!, non ve ne pentirete!
In migliaia hanno utilizzato Nitroxx, in migliaia continuano ad utilizzarlo…non perdere questa occasione…provalo anche tu!.
NitroXX, Consigliato anche da IntegratoriStore!
Tag: anno, arginina, attivi, aumento erezione difunzione sessuale, cellule, cervello, erezione, gli, gola, impotenza, integratori, malattia, nitroxx, pelle, radicali liberi, Ringiovanire, virus








































