L’arginina è un amminoacido essenziale per i bambini in fase di crescita, dovrebbe
essere assunta attraverso una buona alimentazione poiché l’organismo non è un grado
di sintetizzare quantità sufficienti.
Ma l’arginina nell’adulto , seppur non essenziale, è comunque importante per via
delle sue molteplici proprietà:
- è un immunostimolane;
- rigenera il tessuto del fegato e agisce come disintossicante epatico;
- brucia i grassi;
- forma i muscoli;
- ha un’azione anabolica;
- migliora la produzione di sperma;
- detossicante dell’organismo, elimina azoto e ammoniaca, quest’ultima molto tossica
per le cellule viventi;
- induce vasodilatazione diminuendo la pressione arteriosa;
- aumenta l’apporto di sangue ai tessuti, compreso ilpene;
- accelera i processi riparativi delle ferite;
- inibisce il cancro;
Nel complesso possiamo affermare che l’uso di arginina è utile sia per chi pratica
sport, ma anche per chi ha una vita sedentaria. In commercio si trova in capsule o
in polvere orale ed è consigliabile assumerla a stomaco vuoto, meglio ancora la sera
prima di andare a dormire. E’ molto usata nell’uomo per risolvere problematiche
legati alla sfera sessuale o semplicemente per aumentare il piacere. L’arginina
aumenta il quantitativo di eiaculato con la conseguenza non solo di un aumento degli
spermatozoi, ma anche di un orgasmo più intenso per un maggiore appagamento.
Inoltre, grazie alla sua proprietà di apportare maggiore sangue ai tessuti, rende il
pene invigorito. Apporta anche benefici alla sfera sessuale femminile in quanto il
clitoride e i tessuti vaginali sarebbero più irrogati di sangue, aumentando sia il
desiderio sia il piacere.
Mancanza di arginina potrebbero essere presente nelle persone che seguono una dieta
vegetariana in quanto l’amminoacido in questione è contenuto nella carne (1500-2000
mg/100g), ma non solo: è presente in legumi come fave secche, ceci, lenticchie
secche, soia (2000-2200 mg/100g), nel pesce (900-1200 mg/100g), nelle mandorle (1587
mg/100g).
L’arginina deve essere evitata dalle persone diabetiche e inoltre è sconsigliata a
chi ha in atto infezioni serie, poiché l’arginina aumenta la rigenerazione dei
virus, in particolar modo del virus che provoca l’herpes. Dosi superiori ai 30
grammi di arginina hanno provocato anche cefalea, ipotensione e nefrotossicità.


